Cambiamenti per quanto riguarda la spiaggia di Punta Molentis: il Comune di Villasimius, guidato dal sindaco Gianluca Dessì, ha deciso di ritornare sui propri passi revocando l'ordinanza dello scorso 5 giugno che imponeva restrizioni sull'accesso a questa rinomata località nel sud-est della Sardegna. Le regole prevedevano il divieto di ombrelloni, tranne che per le famiglie con bambini sotto i 10 anni e per gli over 65. Queste limitazioni avevano suscitato un grande interesse a livello internazionale e generato diverse discussioni sui social media. Ora, una settimana dopo, è stata introdotta una nuova ordinanza che sarà in vigore fino al 31 ottobre 2026.

Il limite massimo per gli accessi via terra passa, così, da 150 a 190 persone "complessivamente e contemporaneamente presenti sul compendio e comunque entro il limite massimo di 90 mezzi al giorno", mentre con la precedente ordinanza era possibile l'ingresso solo a 70 auto. Resta, per l'accesso via mare, il limite massimo di 100 persone al giorno contemporaneamente e solo se trasbordati da operatori autorizzati a operare nell'Area Marina Protetta Capo Carbonara.

Via libera quindi agli ombrelloni, ma solo uno per ciascun nucleo familiare o gruppo di utenti, indipendentemente dalla modalità di accesso, "purché la relativa posa avvenga con modalità controllata da personale appositamente incaricato dalla società in house Villasimius Srl". In pratica non si potrà entrare in spiaggia e piazzare l'ombrellone autonomamente, ma solo secondo le modalità indicate dagli addetti: questo per "preservare l'equilibrio geomorfologico dell'arenile e limitare l'impatto antropico sul sistema costiero". Vietato poi transitare o sostare sulle dune di sabbia.

L'accesso a Punta Molentis (sempre tramite ticket e prenotazione), che nel luglio 2025 era stata interessata da un vasto incendio che aveva distrutto decine di auto nel parcheggio con i vacanzieri messi in salvo via mare, è consentito dalle 8:00 alle 20:00.