Saranno i Carabinieri i protagonisti del nuovo appuntamento dell’Enel Energy Bar, il format di incontri promosso da Enel per informare e sensibilizzare i cittadini sui temi dell’energia e della sicurezza. Al centro dell’evento, in programma mercoledì 29 aprile alle ore 15:00 presso lo store Enel di piazza Amendola 1 a Cagliari, ci sarà il fenomeno sempre più diffuso delle truffe, in particolare quelle telefoniche.

A portare il contributo dell’Arma sarà il colonnello Daniele Giulio Clemente Credidio, che interverrà insieme ai responsabili Security di Enel, Annamaria Bevivino e Oscar Sau. L’obiettivo è fornire strumenti concreti ai cittadini per riconoscere e prevenire i raggiri, con un approccio che unisce competenze investigative e conoscenze tecniche.

Negli ultimi anni, spiegano gli esperti, è cresciuto in modo significativo il fenomeno dello spoofing, una tecnica fraudolenta che consente di alterare il numero del chiamante, facendo apparire sul telefono della vittima un contatto apparentemente affidabile. Una pratica illegale che rende più difficile distinguere le comunicazioni autentiche da quelle ingannevoli.

Durante l’incontro verranno analizzati anche altri metodi sempre più diffusi, come gli SMS truffa e i tentativi di finta assistenza tecnica, spesso utilizzati per sottrarre dati personali o credenziali sensibili. In questo contesto, il ruolo dei Carabinieri risulta fondamentale non solo nella repressione dei reati, ma anche nella prevenzione e nell’educazione dei cittadini.

L’iniziativa si inserisce nell’impegno più ampio di Enel, guidata dall’amministratore delegato Flavio Cattaneo, volto a rafforzare la sicurezza dei propri canali e a promuovere una maggiore consapevolezza pubblica sui rischi legati alle truffe.

I cittadini che parteciperanno all’evento avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con esperti del settore e rappresentanti dell’Arma, ricevendo indicazioni pratiche su come difendersi e su cosa fare nel caso in cui si cada vittima di un raggiro. Un momento di dialogo diretto che punta a rafforzare la collaborazione tra istituzioni e comunità nella lotta alle frodi.