PHOTO
I Carabinieri della Stazione di Senorbì hanno arrestato questa mattina un 59enne disoccupato, già noto alle forze dell’ordine, accusato di aver compiuto atti osceni in luogo pubblico nelle immediate vicinanze di un istituto scolastico.
L’arresto segue un’indagine avviata il 3 febbraio, dopo una segnalazione dei genitori della scuola che avevano raccolto testimonianze sulla presenza di un uomo presumibilmente intento a compiere gesti di autoerotismo vicino all’edificio. Su impulso della Stazione di Senorbì, sono stati predisposti servizi di appostamento e monitoraggio, con personale in uniforme e in abiti civili, per garantire sicurezza e discrezione, soprattutto per gli studenti.
Intorno alle ore 08:10, durante l’arrivo dei ragazzi a scuola, i Carabinieri hanno individuato una vettura sospetta parcheggiata vicino all’ingresso. All’interno, l’uomo, come riportano i militari, sarebbe stato colto in flagrante da essi mentre esibiva le proprie parti intime, ignorando la presenza dei minori. Al fermo ha partecipato anche un Brigadiere della Stazione di Villamar, libero dal servizio, che si trovava nella zona e ha prontamente affiancato i colleghi.
L’arrestato è stato condotto in caserma per le formalità di rito e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del giudizio con rito direttissimo previsto per domani. L’operazione rientra nelle attività costanti dell’Arma dei Carabinieri per la tutela dei luoghi sensibili e la protezione dei minori, finalizzate a prevenire comportamenti devianti e a garantire sicurezza e decoro alla comunità.






