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Dopo l’esito negativo dell’incontro svoltosi ieri, giovedì 23 aprile 2026, in Prefettura a Cagliari, le organizzazioni sindacali FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI hanno proclamato una prima azione di sciopero di 4 ore per il personale del Gruppo Sogaer dell’aeroporto di Cagliari-Elmas. La mobilitazione è prevista per il 19 maggio 2026, dalle ore 11:00 alle 15:00.
Contestualmente è stata annunciata anche l’astensione da tutte le prestazioni di lavoro straordinario e supplementare, in vigore dalla mezzanotte di oggi, venerdì 24 aprile, e fino alle 23:59 del prossimo 19 maggio.
Secondo le sigle sindacali, il confronto in Prefettura avrebbe evidenziato ancora una volta "l’assenza di risposte concrete da parte aziendale sui principali temi della vertenza", tra cui premio di risultato, lavaggio dei dispositivi di protezione individuale, gestione delle ferie e maggiorazione per il lavoro domenicale, oltre alle condizioni complessive di lavoro.
“L’azienda continua a rinviare, a sottrarsi alle proprie responsabilità e a non misurarsi nel merito con richieste giuste e fondate - dichiarano FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI -. Per questo la mobilitazione si rafforza: perché nasce da problemi reali e dalla determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori che ogni giorno garantiscono l’operatività dello scalo”.
La vertenza, sottolineano i sindacati, non riguarda esclusivamente aspetti economici, ma coinvolge anche il tema del riconoscimento dei diritti, del rispetto del lavoro e della qualità delle relazioni industriali. “La mobilitazione rappresenta una scelta necessaria per ristabilire un equilibrio in un confronto che, fino a oggi, l’azienda ha affrontato senza una reale volontà di trovare soluzioni vere”, aggiungono le organizzazioni sindacali.
Nel frattempo, mentre il dibattito pubblico si concentra sulla possibile privatizzazione dello scalo di Cagliari e su un management ormai prossimo alla scadenza, i sindacati evidenziano il rischio che vengano trascurate le condizioni del personale.
Le organizzazioni sindacali precisano infine che la protesta si svolgerà nel pieno rispetto della normativa vigente, garantendo le prestazioni indispensabili e i servizi minimi essenziali, in particolare per le attività aeroportuali e i servizi di sicurezza.








