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Con l'arrivo della stagione estiva e il conseguente aumento del traffico legato ai flussi turistici, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Cagliari ha varato un massiccio piano di interventi straordinari per blindare le strade del sud Sardegna. L'obiettivo principale è contrastare il preoccupante fenomeno dell'incidentalità stradale, un fattore di rischio che nei mesi caldi tende fisiologicamente a impennarsi a causa della maggiore mobilità, richiedendo una risposta decisa per tutelare l'incolumità pubblica.
I dati statistici recenti tracciano un quadro estremamente delicato per il territorio. Nel corso del 2025 i Carabinieri sono intervenuti in ben 1.091 sinistri, dei quali 511 con feriti e 26 mortali. Il trend si è confermato critico anche nei primi cinque mesi del 2026, dove tra il 1° gennaio e il 31 maggio si sono già registrati 462 incidenti con 200 feriti e 13 vittime, posizionando l'indice di gravità locale nella fascia più alta delle medie Istat. Sul fronte delle contravvenzioni al Codice della Strada, a fronte delle 3.545 sanzioni del 2025, ne sono già state elevate oltre 1.700 nell'anno in corso, con una netta prevalenza di infrazioni pericolose come l'omessa revisione, il mancato utilizzo delle cinture e la circolazione senza assicurazione obbligatoria. Ancora più allarmante il fronte della guida in stato di alterazione: le contestazioni per abuso di alcol sono state 173 nel 2025 e 87 nei primi mesi del 2026, a cui si sommano quelle per uso di stupefacenti, pari a 50 casi l'anno scorso e 19 nel periodo più recente.
Per porre un freno a questa deriva, il Comandante Provinciale ha disposto una presenza costante e visibile delle pattuglie sia sulle arterie principali che su quelle secondarie, potenziando in particolar modo i posti di controllo dotati di alcoltest. Accanto alla repressione delle condotte pericolose, l'Arma investirà molto sulla sensibilizzazione e sulla cultura della legalità, con incontri formativi specifici dedicati ai giovani che ripartirmente nelle scuole con l'avvio del prossimo anno scolastico.
Un focus speciale e rigoroso rimarrà attivo sul fronte della micromobilità urbana e sull'uso diffuso dei monopattini elettrici. I Carabinieri eseguiranno verifiche mirate sul rispetto dei limiti di velocità nei centri abitati, sul divieto assoluto di trasportare passeggeri e sull'obbligo del casco, al fine di evitare che la ricerca di una mobilità agile si trasformi in anarchia e pericolo comune.
I controlli a tappeto sono già partiti capillarmente in questo fine settimana. I Carabinieri della Compagnia di Quartu Sant'Elena hanno concentrato le proprie forze lungo la fascia del litorale, ispezionando decine di veicoli e identificando numerosi conducenti. Nel corso delle attività, i militari hanno elevato sette sanzioni specifiche nei confronti di altrettanti utenti alla guida di monopattini elettrici, sorpresi senza il casco protettivo e privi del previsto contrassegno identificativo. Durante i medesimi controlli sulla costa è stata contestata anche una violazione per guida in stato di ebbrezza alcolica, che ha fatto scattare l'immediato ritiro della patente di guida per il trasgressore.






