In merito al progetto di realizzazione delle quattro nuove Sale Operatorie dell'Ospedale Oncologico "A. Businco" di Cagliari, ci sono alcuni ritardi "riconducibili all'impresa esecutrice".

A precisarlo, attraverso una nota, è l'Arnas Brotzu che ha incontrato le associazioni dei pazienti rassicurando loro che "durante tutto il periodo dei lavori, l'attività chirurgica oncologica è e continuerà a essere assicurata senza interruzioni". Al Businco proseguono intanto, "regolarmente", la Senologia e la Terapia del dolore e all'ospedale San Michele viene garantita la chirurgia toracica.

"Gli interventi programmati vengono effettuati nel rispetto dei tempi assistenziali, senza riduzioni dell'offerta", spiega l'azienda dopo che le associazioni presenti all'incontro, hanno manifestato preoccupazione per i ritardi accumulati, richiedendo un cronoprogramma. .

"La direzione aziendale sta seguendo con la massima attenzione ogni fase del procedimento, sollecitando formalmente l'impresa affinché rispetti gli impegni assunti e concluda l'intervento nel più breve tempo possibile - è spiegato ancora nella nota - L'opera, sostenuta anche da risorse del PNRR, ha richiesto ulteriori verifiche tecniche e adeguamenti progettuali rispetto alle ipotesi iniziali. Si è trattato di passaggi necessari per garantire piena conformità normativa, sicurezza strutturale e qualità tecnologica, che hanno comportato un aggiornamento del cronoprogramma. Le attività propedeutiche al cantiere risultano concluse; nel mese di marzo termineranno le demolizioni e prenderanno avvio le opere di edificazione. Resta fermo l'obiettivo di dotare l'Oncologico di sale operatorie moderne, pienamente attrezzate e rispondenti ai più elevati standard strutturali e tecnologici, a beneficio dei pazienti e dell'intero sistema sanitario regionale".