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Nasce il Forum del Cibo della Città Metropolitana di Cagliari, uno spazio permanente di confronto pensato per coinvolgere cittadini, associazioni e organizzazioni nella definizione delle politiche alimentari del territorio. L’iniziativa è stata presentata venerdì 13 marzo dalla Città Metropolitana di Cagliari e si inserisce nel percorso avviato con il Piano del Cibo metropolitano e con le attività del progetto SmartFood.
L’obiettivo è creare un organismo partecipativo e multi-stakeholder in grado di orientare, accompagnare e valutare le scelte pubbliche legate al sistema alimentare. A illustrarne le finalità è la consigliera metropolitana con delega alla Pianificazione strategica Rachele Garau: «Il Forum nasce come spazio permanente di confronto tra istituzioni, enti del terzo settore, operatori economici, mondo della scuola, associazioni e cittadini, con l’obiettivo di consolidare la governance locale in materia di food policy, contrasto allo spreco alimentare, educazione a stili di vita sani e riduzione dell’impatto ambientale lungo la filiera. Il percorso si sviluppa anche nell’ambito del progetto europeo URBACT – Eat4Climate, che vede la Città Metropolitana protagonista di una rete internazionale di città impegnate nello scambio di buone pratiche per il miglioramento delle politiche pubbliche e la promozione di cambiamenti concreti nelle abitudini alimentari in chiave climatica».
Sulla stessa linea il consigliere metropolitano con delega all’Ambiente e alle Politiche agricole Matteo Massa: «Il Piano del Cibo della Città Metropolitana di Cagliari non è un documento tecnico. È una scelta politica e culturale, cioè mettere il cibo al centro della vita pubblica del nostro territorio. Il cibo connette la salute con l’ambiente, l’economia con la socialità, le tradizioni con l’innovazione. È l’unico tema che tocca ogni cittadino, ogni giorno. Oltre all’avvio del Forum del Cibo, nei prossimi mesi avvieremo l’hub logistico antispreco, uno spazio in cui le eccedenze ortofrutticole saranno raccolte e ridistribuite, eliminando così gli sprechi».
Al Forum potranno aderire enti pubblici e privati, imprese, associazioni e cittadini che operano o risiedono nell’area metropolitana e che intendono contribuire alla definizione e all’attuazione delle politiche alimentari sostenibili. La partecipazione avviene attraverso la piattaforma Labmet, con accesso tramite SPID o CIE e compilazione del questionario dedicato.






