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Una notte di serrati controlli per garantire la sicurezza nelle zone della movida estiva, monitorare la viabilità lungo il litorale e verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie nei locali pubblici. I Carabinieri della Stazione temporanea di Flumini, affiancati dai colleghi della Sezione Radiomobile, delle Stazioni di Quartu Sant’Elena e Maracalagonis e con il prezioso supporto specialistico del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Cagliari, hanno messo in atto un'imponente operazione coordinata voluta dal Comando Provinciale del capoluogo. Il dispositivo si è snodato lungo la fascia costiera quartese e nei centri limitrofi, portando a verifiche su oltre sessanta persone e una cinquantina di veicoli.
Sul fronte dei controlli agli esercizi commerciali del litorale, gli ispettori del NAS e i militari dell'Arma hanno passato al setaccio diverse strutture, riscontrando irregolarità all'interno di un ristorante della costa. Al gestore dell'attività è stata elevata una sanzione amministrativa di duemila euro a causa di accertate difformità igienico-sanitarie nella gestione e nello smaltimento dei rifiuti, oltre che per la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo previste dal sistema HACCP.
Particolarmente incisive si sono rivelate le verifiche alla circolazione stradale, sfociate nella denuncia a piede libero per tre automobilisti. Un 46enne di Quartu Sant’Elena e un 24enne di Santa Giusta sono stati sorpresi alla guida in forte stato di ebbrezza alcolica, subendo l'immediato ritiro della patente, con il sequestro del mezzo finalizzato alla confisca scattato per il primo. Un 30enne residente a Sinnai è stato invece deferito per essersi rifiutato di sottoporsi al test dell'etilometro, vedendosi anch'egli ritirare il documento di guida. Sempre durante i posti di blocco, due giovani – un quartese e un residente a Settimo San Pietro – sono stati denunciati per porto abusivo di armi poiché trovati in possesso, rispettivamente, di una "pattadese" da venti centimetri e di un secondo coltello a serramanico da sedici centimetri, entrambi sequestrati.
I controlli mirati al rispetto delle misure restrittive hanno poi portato a galla tre episodi di evasione: un 79enne di Monserrato, un 43enne di Quartu e un 45enne di Sinnai, tutti già noti alle forze dell'ordine, sono stati denunciati per essersi allontanati dai propri domicili senza alcuna autorizzazione. Sul versante della lotta allo spaccio e all'uso di droga, le perquisizioni personali e veicolari hanno permesso di segnalare alla Prefettura di Cagliari sette persone, d'età compresa tra i 19 e i 51 anni, trovate in possesso di modiche quantità di hashish e cocaina per uso personale.
Infine, a margine del dispositivo straordinario, i Carabinieri della Stazione di Maracalagonis hanno rintracciato e arrestato un 21enne disoccupato del posto. Il giovane, già noto agli uffici, è stato raggiunto da un'ordinanza di detenzione domiciliare con applicazione del braccialetto elettronico emessa dal Tribunale di Cagliari per il reato di atti persecutori. Ultimate le formalità in caserma, l'arrestato è stato scortato presso la propria abitazione a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.







