Alimenti deperibili esposti nei banchi frigo a temperature ben superiori a quelle consentite dalla legge, con il rischio concreto di compromettere la sicurezza dei consumatori. I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Cagliari hanno messo a segno un nuovo intervento nell’ambito dei servizi straordinari dedicati alla verifica del rispetto delle norme sulla vendita al dettaglio di prodotti alimentari. L'ispezione igienico-sanitaria ha interessato un noto supermercato situato in uno dei comuni della città metropolitana cagliaritana.

Nel corso delle verifiche interne, gli specialisti dell'Arma hanno concentrato l'attenzione sulle apparecchiature di refrigerazione destinate ai prodotti freschi, riscontrando gravi irregolarità in ben cinque banchi frigorifero distribuiti tra i reparti di pescheria e gastronomia. Le misurazioni termiche effettuate sul posto dagli ispettori hanno evidenziato come la merce venisse mantenuta a temperature alterate, in alcuni casi superiori di oltre dieci gradi rispetto ai limiti fissati per la corretta conservazione della specifica tipologia di alimento. Tale discrepanza ha determinato una verosimile interruzione della catena del freddo, oltre alla conseguente e grave disapplicazione delle procedure aziendali di autocontrollo basate sul sistema HACCP.

L'operazione dei militari si è conclusa con il sequestro amministrativo di circa 130 chilogrammi di generi alimentari, tra cui preparazioni di gastronomia pronte al consumo, prodotti ittici e articoli caseari, per un valore commerciale complessivo stimato in circa 5.000 euro. L'intera partita di cibo è stata contestualmente affidata in custodia formale al responsabile del punto vendita. A carico del legale rappresentante della società che gestisce la struttura sono state elevate sanzioni amministrative per un importo totale di 2.000 euro, mentre della vicenda è stata informata la competente Autorità Sanitaria per i provvedimenti e le valutazioni di merito.