È un autotrasportatore la vittima dell'incidente mortale avvenuto questa mattina nel porto industriale di Cagliari, noto anche come porto canale. L'uomo sarebbe stato travolto dal carico che stava scaricando dal proprio camion: alcuni tubi di grandi dimensioni che, durante le operazioni, lo avrebbero schiacciato. La tragedia si è verificata nell'area portuale gestita dal gruppo Grendi. Al momento non sono state rese note le generalità della vittima.

Sull'accaduto sono in corso gli accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Cagliari e degli specialisti dello Spresal, impegnati a ricostruire la dinamica dell'incidente e a verificare eventuali responsabilità. Tra gli aspetti da chiarire ci sono le cause della caduta dei tubi dal semirimorchio e il rispetto delle procedure di sicurezza previste per le operazioni di movimentazione delle merci in ambito portuale.

Grendi: "Evento drammatico"

Sulla tragedia è intervenuto anche il gruppo Grendi, che ha espresso cordoglio per la morte del lavoratore attraverso una nota ufficiale. "Questa mattina è avvenuto un grave incidente durante il quale è deceduto un lavoratore appartenente ad una ditta di autotrasporto nel Porto di Cagliari durante la movimentazione della merce. Per ricostruire la dinamica dell'evento l'intera struttura tecnica si è messa a disposizione degli uffici preposti".

Nel comunicato, il gruppo esprime inoltre la propria vicinanza ai familiari della vittima e alla comunità colpita dal lutto: "Questo evento drammatico ha addolorato profondamente Costanza e Antonio Musso, amministratori delegati del Gruppo Grendi, che stanno raggiungendo il porto sardo e insieme al Gruppo sono vicini alla grave perdita dei familiari e della comunità", conclude la nota.