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Maxi operazione della polizia di contrasto alla criminalità giovanile in 44 province italiane. Sono 539 gli arrestati (di cui 47 minorenni), 954 i denunciati, 703 chili di stupefacenti sequestrati, 1182 gli immobili controllati. Sequestrati circa 300mila euro in contanti, 49 armi da fuoco e 87 armi. Individuati 973 profili social inneggianti all'odio e alla violenza. Quasi 190mila le persone controllate nelle zone di spaccio e della movida. L'attività è stata coordinata dal Servizio Centrale Operativo.
I DATI DI CAGLIARI
Otto persone arrestate, 4 denunciate, 970 persone identificate: sono i risultati diffusi dalla questura di Cagliari a conclusione del piano straordinario di prevenzione e contrasto alla criminalità giovanile disposto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
In particolare, sei persone sono state arrestate per rapina e tentata rapina, altre due per spaccio. Quattro i denunciati per ricettazione, lesioni personali, furto e danneggiamento in concorso. Per un minorenne, inoltre, è scattata la misura del collocamento in comunità per violenza e minaccia a pubblico ufficiale, resistenza e lesioni personali gravi, mentre un ulteriore minore è stato denunciato per danneggiamento.
In totale, nel territorio di competenza della questura di Cagliari sono state identificate 970 persone e controllati 81 veicoli; eseguite 15 perquisizioni personali e domiciliari, controllati 4 esercizi commerciali, 15 abitazioni e 4 aree della movida.
L'attività è stata sviluppata dalla Squadra Mobile, con la collaborazione dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, della Divisione Polizia amministrativa e sociale, dei commissariati di Quartu Sant'Elena, Carbonia e Iglesias e del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna di Abbasanta.
"I servizi - spiegano dalla polizia - si sono concentrati nelle aree maggiormente interessate dalla presenza di giovani e dai fenomeni di microcriminalità, con particolare attenzione al centro cittadino e, in particolare, al quartiere della Marina, teatro di specifici servizi ad alto impatto".
I DATI NAZIONALI
L'attività dei poliziotti delle Squadre Mobili, con il supporto di equipaggi del Reparto Prevenzione crimine e di altri uffici della Polizia di Stato, ha consentito di controllare, soprattutto in aree di spaccio e della movida, circa 188mila persone, di cui oltre 19mila minorenni.
Sono stati sequestrati 41 chili di cocaina, 660 di cannabinoidi, 2 chili di ketamina, circa 1000 pastiglie di ossicodone, nonché quantitativi di sostanze stupefacenti e psicotrope tra cui shaboo, ecstasy e MDMA e benzodiazepine, unitamente a diversi bilancini di precisione. Sono stati controllati complessivamente 1182 immobili, di cui 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 117 sale giochi e 543 esercizi commerciali e diversi luoghi di aggregazione come piazze, giardini pubblici, aree limitrofe alle stazioni ferroviarie e centri commerciali.
In seguito alle verifiche sono state effettuate anche 506 sanzioni amministrative di diversa natura, in particolare per uso di sostanze stupefacenti e somministrazione di bevande alcoliche a minori.
Nel corso delle perquisizioni, in cui sono stati trovati e sequestrati numerosi oggetti provento di furto, tra cui collane d'oro, cellulari e 307mila euro in contanti, sono state sequestrate 49 armi da fuoco e munizionamento di diverso calibro, 87 armi bianche, 95 oggetti atti ad offendere, tra cui 3 storditori elettrici, una mazza da baseball, un bastone sfollagente telescopico, un bastone in metallo, bombolette di spray urticante, diversi taglierini e strumenti atti allo scasso.
Quasi mille profili social inneggianti all'odio e alla violenza fisica, anche contro appartenenti alle forze di polizia, nonché all'uso delle armi da fuoco e da taglio sono stati individuati dalla polizia durante la maxi operazione contro la criminalità giovanile. Dei 973 profili scoperti, due sono segnalati alle competenti autorità giudiziarie per l'eventuale oscuramento.






