Sette arresti, circa 16 chilogrammi di sostanze stupefacenti sequestrati e oltre 35mila euro in contanti recuperati: si tratta del bilancio delle maxi operazioni antidroga condotte nei giorni scorsi dalla Squadra mobile tra Cagliari e il suo hinterland, con interventi a Elmas, Monserrato, Quartu Sant'Elena e Quartucciu. Le indagini dei Falchi hanno portato alla scoperta di diversi quantitativi di hashish, marijuana e cocaina, facendo emergere anche un elemento su cui gli investigatori stanno concentrando ulteriori approfondimenti: una possibile rete di distribuzione della droga contraddistinta da un marchio comune.

La prima operazione risale allo scorso 9 ottobre, quando a Elmas è stato arrestato un ragazzo di 19 anni, trovato in possesso di circa 70 grammi di hashish.

Sei giorni dopo, il 15 ottobre 2026, i Falchi hanno fermato un 25enne residente nell'hinterland cagliaritano. Il giovane è stato intercettato nel quartiere Stampace, mentre entrava in uno stabile e raggiungeva una cantina. All'interno del locale gli agenti hanno trovato 88 panetti di hashish, per un peso complessivo superiore a 6,2 chilogrammi, oltre a 450 euro in contanti.

Un altro intervento ha interessato Monserrato, dove sono stati arrestati un 18enne e un 25enne. Nella loro abitazione gli investigatori hanno scoperto circa 7,1 chilogrammi di hashish e 300 grammi di marijuana.

Proprio durante questa operazione è emerso un particolare che ha attirato l'attenzione degli investigatori. "A destare particolare interesse investigativo - spiegano dalla polizia - è stata la presenza di una confezione contraddistinta dalla dicitura "La Famille Frero Sardegna". Un elemento di particolare interesse investigativo, sul quale sono in corso ulteriori approfondimenti".

Secondo gli investigatori, parte della sostanza sequestrata poteva essere destinata anche al rifornimento di altri spacciatori riconducibili a una rete di distribuzione contraddistinta dall'utilizzo di un marchio comune. "Una modalità operativa che, qualora confermata, potrebbe richiamare una sorta di 'franchising dello spaccio', caratterizzato dalla commercializzazione della droga sotto un'identità riconoscibile e condivisa tra diversi pusher", precisano dalla Polizia di Stato.

Il 27 ottobre i Falchi sono intervenuti a Quartu Sant'Elena, dove hanno arrestato un giovane che nascondeva nella propria abitazione 320 grammi di droga, tra hashish e marijuana, suddivisi in panetti, involucri e confezioni. Sequestrati anche 6mila euro in contanti.

Un 44enne è stato invece arrestato lungo la strada statale 554, nei pressi del ponte intitolato a Emanuela Loi, dopo essere stato trovato in possesso di 55 grammi di cocaina.

Infine, a Quartucciu, è finito in manette un 50enne. Nella sua abitazione gli agenti hanno trovato 1,4 chilogrammi di hashish, 100 grammi di marijuana e 9 grammi di cocaina.

Le indagini proseguono per approfondire la possibile esistenza di una rete di distribuzione organizzata e chiarire il significato del marchio individuato sulle confezioni sequestrate a Monserrato.