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Muravera si prepara a ospitare la 21ª edizione del Carnevale tradizionale della Sardegna, “Maskaras”. La grande rassegna dedicata alle maschere identitarie dell’Isola è in programma venerdì 7 agosto 2026, alle ore 22, in via Roma.
In un paesaggio suggestivo, caratterizzato da spiagge incantevoli, dal verde dei lecci, dal profumo dei corbezzoli e dai celebri agrumeti, saranno protagonisti alcuni tra i gruppi più rappresentativi della tradizione isolana: la Banda musicale “Giuseppe Verdi” e il Gruppo Folk Muraverese di Muravera, l’Associazione “Tumbarinos” di Gavoi, i Boes e Merdules di Ottana, i Bois Fui Janna Morti di Escalaplano, i Mamuthones e Issohadores dell’Associazione culturale “Atzeni” di Mamoiada, Is Scruzzonis di Siurgus Donigala, Y Mamutzones de Samugheo e Is Cerbus di Sinnai.
L’evento sarà presentato anche quest’anno da Giuliano Marongiu. Dopo la tradizionale sfilata, in piazza si terrà l’esibizione di “Ballade Ballade Bois”, che coinvolgerà anche il pubblico in un momento di festa, condivisione e balli sardi.
"C'è una novità che vogliamo portare all'attenzione quest'anno. La locandina che pubblicizza l'evento riprende uno scatto di un nostro concittadino, Andrea Macis, durante una delle precedenti edizioni - spiega ai microfoni di Sardegna Live l’assessora comunale di Muravera, Valentina Usai.- 'Maskaras' è una manifestazione inserita all'interno del calendario dell'estate Muraverese che racchiude quasi tre mesi di eventi culturali, enogastronomici e musicali che accompagnano le calde serate muraveresi. Ormai si tratta di una festa consolidata, capace ogni anno di richiamare tantissime persone da tutto il mondo. In poche ore permette di scoprire riti arcaici e tradizioni antiche della Sardegna, un patrimonio che vogliamo valorizzare e tramandare alle nuove generazioni".
"La Sardegna non è solo mare: ci sono anche tantissime tradizioni da scoprire, e il nostro territorio offre cultura, storia e identità. Aspettiamo tutti i turisti che vorranno partecipare anche ai balli in piazza, in un momento di convivialità e condivisione", conclude l'assessora Usai.
Oltre alla magia del Carnevale, "Maskaras" sarà quindi anche un’occasione per conoscere il territorio del Sarrabus, una delle mete più suggestive della Sardegna orientale, tra distese di spiagge, foreste, profumi caratteristici mediterranei, e uno scrigno di preziose tradizioni da scoprire e conoscere per arricchire il proprio bagaglio culturale.














