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Aveva seminato il panico nel centro cittadino prendendo di mira le donne di passaggio, ma la sua fuga si è interrotta grazie alle indagini dei militari dell'Arma. Nel corso della mattinata di ieri, a Sassari, i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione a un'ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dall'Ufficio G.I.P. del Tribunale di Sassari. Il provvedimento ha portato all'arresto di un uomo ritenuto gravemente indiziato del reato di violenza sessuale aggravata ai danni di due donne.
L'attività investigativa ha preso il via a seguito delle dettagliate denunce formalizzate dalle due vittime. I fatti risalgono alla giornata del 5 giugno scorso quando le donne, in due distinte circostanze a breve distanza di tempo l'una dall'altra, stavano camminando nei pressi di via Genova. In entrambe le occasioni, le malcapitate erano state improvvisamente avvicinate da un uomo a loro sconosciuto che, senza alcun consenso, le aveva palpeggiate con violenza nelle parti intime per poi dileguarsi rapidamente a piedi.
Gli accertamenti condotti tempestivamente dai Carabinieri hanno permesso di stringere il cerchio attorno al presunto responsabile in tempi rapidi. Attraverso l'attenta escussione di testimoni e mirati riconoscimenti fotografici effettuati dalle vittime, i militari sono riusciti a ricostruire l'esatta dinamica degli eventi e a identificare l'uomo con assoluta certezza. È stato così accertato che il soggetto, muovendosi nella medesima zona a distanza di poche ore, aveva incrociato casualmente le due donne attuando lo stesso modus operandi.
Le risultanze delle indagini hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell'uomo, che sono stati rassegnati alla Procura della Repubblica di Sassari. Valutata la gravità e la reiterazione dei fatti, il Giudice per le Indagini Preliminari ha accolto la richiesta della Procura emettendo la misura restrittiva. Al termine delle formalità di rito in caserma, l'arrestato è stato condotto presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari, con l'applicazione contestuale del braccialetto elettronico di controllo.






