Nel centenario del conferimento del premio Nobel per la letteratura a Grazia Deledda, la Giunta regionale della Sardegna ha annunciato che la biblioteca regionale di Cagliari sarà dedicata alla celebre scrittrice nuorese. A seguito della proposta dell'assessora Ilaria Portas, la struttura di viale Trieste assumerà il nome di "Biblioteca della Giunta regionale della Sardegna Grazia Deledda", sottolineando così il legame speciale tra Deledda, la Sardegna e l'istituzione stessa.

“La biblioteca regionale rappresenta il principale presidio per la conservazione, valorizzazione e diffusione del patrimonio librario e documentale sardo e si propone come un punto di riferimento fondamentale per la memoria collettiva e l'identità culturale della nostra comunità”, spiega l’assessora Portas, ricordando come in occasione del centenario si sia provveduto ad arricchire significativamente il fondo di libri rari e di pregio della biblioteca, già costituito da una consistente raccolta di prime edizioni, e materiali di particolare valore storico e culturale. “La straordinarietà dell’opera deleddiana e la notorietà ottenuta presso la comunità culturale, nazionale e internazionale, proprio grazie al conferimento del Premio Nobel, costituiscono un motivo di orgoglio e un esempio per il popolo sardo”, sottolinea l’assessora.

La biblioteca regionale della Sardegna è stata attiva fin dalla creazione della Regione Autonoma e ufficialmente istituita con il decreto del presidente regionale n. 27 del 22 agosto 1959. Sin da allora, ha svolto un ruolo fondamentale nell'offerta di servizi informativi e documentativi per sostenere le attività amministrative e favorire la crescita culturale della comunità locale. L'intitolazione alla famosa scrittrice nuorese fa parte di un piano più ampio per ridefinire e potenziare il ruolo della biblioteca regionale, che nel corso degli anni ha ampliato il proprio patrimonio e migliorato i servizi offerti, aprendosi sempre di più alla popolazione.

Oltre alle sue funzioni principali, la biblioteca svolge anche compiti di soprintendenza bibliografica e gestisce il deposito legale dei documenti pubblicati nella regione. Secondo le nuove disposizioni, la biblioteca potrà accogliere anche iniziative proposte da enti esterni che ricevono finanziamenti e contributi regionali per promuovere attività sostenute dalla Regione, comprese quelle che ricevono il suo patrocinio, a pagamento o gratuito, se considerate rilevanti e significative per obiettivi culturali, scientifici, educativi, sociali e celebrativi, provenienti dal Sistema regionale nel suo insieme.