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Riconoscenza e collaborazione istituzionale al centro dell’incontro che si è svolto a Quartu Sant'Elena, nella cornice dell’Ex Convento dei Cappuccini. Il sindaco Graziano Milia ha voluto ringraziare personalmente i militari dell’Aliquota Motovedetta e del Nucleo Subacquei di Cagliari per il salvataggio in mare avvenuto nei giorni scorsi al Poetto, alla presenza dei comandanti delle Compagnie di Quartu e Cagliari.
L’episodio risale alla scorsa settimana, nei pressi della rotatoria tra il lungomare del Golfo e viale Colombo: un giovane, dopo aver perso il controllo dell’auto e aver urtato le palme al centro dell’incrocio, si era allontanato in stato confusionale, finendo in mare tra le onde e il freddo. I Carabinieri, intervenuti rapidamente, si erano tuffati per raggiungerlo e metterlo in salvo, affidandolo poi ai sanitari per un principio di ipotermia.
Durante il momento di riconoscimento, il primo cittadino ha consegnato ai militari una spilletta con i Quattro Mori, simbolo della Sardegna, nei colori verde e bianco della città.
“Un intervento provvidenziale possibile solo grazie alla grande sensibilità e al senso del dovere di questi uomini - ha commentato il Sindaco Graziano Milia -. Per la nostra comunità, ma non solo, i Carabinieri sono un punto di riferimento importante, ma anche un supporto nelle situazioni di difficoltà. Quanto accaduto al Poetto è la dimostrazione concreta di come lo spirito di servizio che alberga nelle forze dell’ordine sia ammirevole e garantisca al territorio un presidio costante. Rinnovo quindi il più profondo ringraziamento a nome dell’Amministrazione Comunale e di tutta la comunità quartese per quanto fatto, formidabile esempio di impegno ed efficienza”.






