Maxi operazione notturna di controllo del territorio a Cagliari, dove i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia cittadina, con il supporto delle Stazioni di Sant’Avendrace e Capoterra, hanno messo in campo un servizio coordinato contro reati predatori e microcriminalità nelle zone più sensibili del capoluogo. Nel corso dell’attività sono state identificate 62 persone e arrestate due per rapina e furto aggravato.

Il primo arresto è scattato in via Roma, dove i militari sono intervenuti dopo la segnalazione di alcuni passanti per un’aggressione in atto. Un 29enne originario della Guyana Francese, senza fissa dimora e già noto alle Forze di Polizia, è stato bloccato dopo aver tentato di rubare effetti personali a un 38enne marocchino. Alla reazione della vittima, l’uomo lo avrebbe colpito al polso con una bottiglia di vetro rotta, provocandogli lievi lesioni. Ricostruiti i fatti, il 29enne è stato arrestato e trasferito nel carcere di Uta, in attesa della convalida.

Poco dopo, in viale La Playa, i Carabinieri hanno fermato un 50enne di nazionalità rumena, anch’egli senza fissa dimora e già noto, sorpreso dopo aver sottratto da un ipermercato merce per circa 800 euro. L’uomo aveva nascosto 24 bottiglie di alcolici e generi alimentari in una borsa schermata per eludere i sistemi antitaccheggio. È stato posto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.

Nel corso dei controlli è stato inoltre denunciato un 32enne marocchino, residente a San Sperate, trovato in possesso di cuffie wireless di valore, ritenute provento di furto, e risultato in violazione di un’ordinanza prefettizia di allontanamento. Alla guida, denunciato un 50enne di Serramanna per essersi rifiutato di sottoporsi ai test antidroga, mentre un 24enne cagliaritano è stato sanzionato per patente scaduta. Infine, un 25enne di Monserrato è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di hashish.

L’operazione rientra nelle attività di prevenzione dell’Arma dei Carabinieri per garantire sicurezza e tutela dei cittadini.