PHOTO
Si è svolta questa mattina, lunedì 9 marzo, a Cagliari, la cerimonia di posa della prima pietra d’inciampo in città, dedicata a Mario Giovanni Pani, giovane cagliaritano vittima della deportazione nazifascista.
L’evento si è aperto nell’aula magna del Liceo classico “Siotto Pintor”, alla presenza del sindaco Massimo Zedda, delle autorità locali e di rappresentanti delle scuole cittadine. Al termine della cerimonia ufficiale, il sindaco ha partecipato personalmente alla posa della pietra commemorativa in viale Sant’Avendrace, all’altezza del civico 112, dove sorgeva l’abitazione di Pani, ormai non più esistente.
La pietra d’inciampo è parte del progetto europeo ideato dall’artista tedesco Gunter Demnig, volto a ricordare le vittime della Shoah e delle persecuzioni nazifasciste, attraverso piccole placche in ottone inserite nei marciapiedi davanti alle case dove queste persone hanno vissuto.
Con questa iniziativa, la città di Cagliari si unisce idealmente a numerose altre realtà italiane ed europee che hanno già aderito al progetto, rinnovando il proprio impegno nel mantenere viva la memoria delle tragedie del passato e nella promozione della cultura della memoria tra le nuove generazioni.








