Nel pomeriggio di oggi, sabato 17 gennaio, il Direttore generale della Protezione civile regionale, Mauro Merella, di concerto con l’Assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha convocato un incontro informativo in videoconferenza con le Componenti e le principali Strutture operative del Sistema regionale di Protezione civile.

Obiettivo della riunione è stato condividere il quadro aggiornato delle informazioni sui fenomeni meteorologici attesi nelle prossime ore, al fine di attivare, ciascuno per le proprie competenze, tutte le misure necessarie a ridurre i potenziali rischi per la popolazione.

All’incontro sono stati invitati a partecipare anche tutti i sindaci dei Comuni della Sardegna, così da garantire la massima diffusione e condivisione delle informazioni attualmente disponibili.

Nel corso della riunione, dopo una sintesi sul funzionamento del Sistema di allerta mento regionale, il Centro Funzionale Decentrato – settore Meteo del Dipartimento Meteoclimatico dell’ARPAS ha illustrato lo scenario previsto, così come rappresentato negli Avvisi emessi nella giornata di oggi. In particolare, sono previste condizioni meteorologiche avverse per:

piogge e temporali a partire dalle ore 18 di domani (domenica 18 gennaio) e fino alle ore 18 di mercoledì 21 gennaio;

vento e mareggiate a partire dalle ore 9 di lunedì 19 gennaio e fino alle ore 15 di mercoledì 21 gennaio.

Le principali criticità legate a piogge e temporali sono attese soprattutto sulla Sardegna meridionale e orientale. Per quanto riguarda vento e mareggiate, le maggiori criticità sono segnalate nel Sulcis, nel Campidano meridionale, lungo l’intera costa orientale, nelle Bocche di Bonifacio e nella Nurra. È previsto inoltre un significativo innalzamento del livello del mare lungo le coste del Golfo di Cagliari, dell’intero versante orientale e del Golfo dell’Asinara. Le possibili inondazioni risultano ulteriormente aggravate da fenomeni astronomici, con picchi di innalzamento del livello del mare attesi alle ore 9 e alle ore 18.

Per quanto riguarda le criticità legate a piogge e temporali, si è in attesa del nuovo Bollettino che verrà emesso domani entro le ore 14. Il documento assumerà la forma di Avviso di criticità, con l’indicazione di un codice colore per l’eventuale rischio idrogeologico, idraulico e idrogeologico per temporali.

Nel corso dell’incontro, la Presidente di ANCI Sardegna, Daniela Falconi, e il Sindaco della Città Metropolitana di Cagliari, Massimo Zedda, hanno manifestato preoccupazione e richiesto la convocazione di una nuova riunione nel primo pomeriggio di domani, al fine di disporre di aggiornamenti tempestivi e del tempo necessario per l’eventuale adozione di ordinanze e per predisporre tutte le misure a tutela della sicurezza della cittadinanza.

Dopo i numerosi interventi delle strutture coinvolte, tra cui Vigili del Fuoco, Enel Distribuzione, Anas, Areus, ENAS e i Genio Civile di Cagliari e Sassari, si è convenuto di rafforzare l’operatività di tutto il personale disponibile.

Nel corso della riunione è stato inoltre stabilito di:

• attivare un monitoraggio della SP 195 e dei tratti di strade costiere interessati dalle mareggiate, con presidi del personale Anas supportati dai volontari di Protezione civile, per valutarne l’eventuale chiusura in base all’evoluzione della situazione e garantire percorsi alternativi;

• monitorare i guadi e le foci dei fiumi recentemente ripuliti per migliorare il deflusso verso il mare;

• dislocare generatori di corrente e power station del gestore della rete elettrica principalmente nella parte orientale dell’isola, così da essere prossimi alle aree critiche in caso di blackout;

• monitorare le infrastrutture idrauliche;

• mettere in sicurezza tutti i cantieri situati nelle zone interessate dal fenomeno;

• sgomberare le strutture amovibili presenti lungo spiagge e coste.

La popolazione è invitata a evitare gli spostamenti se non strettamente necessari durante i fenomeni attesi nelle prossime ore e, in particolare, a:

• non frequentare zone particolarmente esposte come spiagge, moli e pontili;

• prestare particolare attenzione sui viadotti e all’uscita delle gallerie;

• moderare la velocità alla guida, soprattutto in presenza di mezzi di grandi dimensioni o telonati;

• mettere in sicurezza animali e oggetti come gazebo, vasi, antenne e tutte le strutture mobili o precarie.