Non si placano le polemiche attorno alla decisione della Regione di abolire l'addizionale municipale sui diritti d'imbarco limitatamente ai soli mesi invernali. Ryanair ha espresso dura insoddisfazione per il provvedimento, definendolo una “mezza misura” tardiva e insufficiente.

Secondo la compagnia aerea guidata da Michael O'Leary, l'eliminazione della tassa da 6,50 euro a passeggero dovrebbe essere estesa all'intero arco dell'anno per consentire all'Isola di recuperare competitività rispetto ad altre regioni italiane - tra cui Friuli Venezia Giulia, Calabria, Abruzzo, Sicilia ed Emilia-Romagna - che hanno già tagliato il balzello per tutti i dodici mesi, “ottenendo una crescita del traffico a doppia cifra, nuovi aeromobili e nuove basi, a sostegno di un'enorme crescita della connettività a tariffe basse, del turismo durante tutto l'anno e dell'occupazione locale”.

Il vettore irlandese ha richiamato l'attenzione sulla proposta d'investimento già presentata nel 2024 alla Giunta regionale “che porterebbe oltre 2 milioni di passeggeri aggiuntivi all'anno (+40% di crescita), 4 aeromobili aggiuntivi (un investimento di 400 milioni di dollari) e una nuova base nel Nord Sardegna (con la creazione di oltre 900 posti di lavoro locali). Tuttavia – spiega Ryanair in una nota – questa significativa opportunità di crescita potrà concretizzarsi solo se la Sardegna ripristinerà la propria competitività abolendo l'addizionale municipale per tutto l'anno”.

“A causa dell’approccio fatto di mezze misure del Governo sardo – che arriva decisamente troppo tardi, dal momento che i programmi invernali delle compagnie aeree sono già stati definiti – Ryanair registrerà solo una crescita limitata questo inverno, tra cui un aumento delle frequenze nazionali da Cagliari a Milano Malpensa (da un volo giornaliero a due voli giornalieri) e Venezia (da otto a dieci voli settimanali). Tuttavia – sottolinea la compagnia – la capacità complessiva in Sardegna continuerà a diminuire questo inverno, con riduzioni della capacità sia ad Alghero sia a Olbia, a conferma dei continui effetti negativi causati dall’addizionale municipale”.

Ryanair invita quindi “ancora una volta il Governo sardo a smettere di sprecare tempo e denaro su inaffidabili rotte in continuità territoriale e ad abolire completamente l’addizionale municipale per tutto l’anno, così da sbloccare la proposta di rapida crescita di Ryanair, proprio come hanno già fatto con successo molte altre regioni italiane”.