Saranno 7.320 i posti disponibili per l'accesso ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico in Architettura per l'anno accademico 2026/2027. Il ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce la ripartizione dei posti destinati ai candidati dei Paesi Ue e non Ue residenti in Italia e agli studenti non comunitari residenti all'estero.

Rispetto all'anno accademico 2025/2026, quando i posti complessivi erano 7.146, l'offerta cresce di circa 200 unità. Dei 7.320 posti previsti, 6.789 sono destinati ai candidati dei Paesi Ue e ai non Ue residenti in Italia, mentre 531 sono riservati ai candidati dei Paesi non Ue residenti all'estero.

Per questi ultimi, l'ammissione sarà gestita direttamente dalle singole università attraverso una graduatoria di merito, nel rispetto dei contingenti stabiliti. Gli eventuali posti non assegnati potranno essere redistribuiti ai candidati dei Paesi Ue e ai non Ue residenti in Italia per lo stesso corso di studi.

Le modalità di svolgimento e i contenuti delle prove di ammissione, già definiti dal decreto ministeriale n. 706 del 4 giugno scorso, saranno riportati nei bandi pubblicati dai singoli atenei sui rispettivi siti istituzionali. I test dovranno svolgersi entro il 30 settembre 2026.