Agricoltura di precisione e rigenerativa, nutraceutica e biomedicina unite per trasformare Sicilia e Tunisia nella “farmacia verde” del Mediterraneo. È questo l’obiettivo di Réinvestir, progetto europeo di cooperazione transfrontaliera guidato dall’istituto tunisino Inrgref e sostenuto anche da Med Age Alliance, presieduta da Roberto Pili.

Il progetto punta a valorizzare colture a rischio di estinzione come Moringa, Salvia e Ziziphus, considerate ricche di fitocomplessi bioattivi e ad alto valore nutrizionale, con potenziali benefici nella prevenzione delle malattie metaboliche e cronico-degenerative sempre più diffuse in Europa.

Nel quadro dell’iniziativa è stato firmato a Bruxelles un Memorandum d’Intesa tra Lamia Hamrouni, in rappresentanza dell’Inrgref, e Roberto Pili. La firma è avvenuta nella sede della Regione Siciliana durante l’evento internazionale “Sicily - Europe - Mediterranean”, organizzato dall’Università di Palermo e da Prism Impresa Sociale, alla presenza di rappresentanti della Fao, della Commissione Europea e della Regione Siciliana.

Réinvestir, finanziato dal programma Interreg VI Italia-Tunisia, mira a innovare le filiere agroalimentari del Mediterraneo introducendo colture capaci di adattarsi ai cambiamenti climatici e favorendo uno sviluppo sostenibile sotto il profilo economico e ambientale.

Non esiste salute umana senza salute ambientale - ha dichiarato Roberto Pili - l'accordo supera la tradizionale cooperazione agricola per gettare le fondamenta di una filiera capace di generare alimenti funzionali e di elevare i territori di Sicilia e Tunisia a "farmacia verde" del Mediterraneo”.