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È in corso dalle ore 21.00 della serata di ieri, venerdì 27 febbraio, uno sciopero del trasporto ferroviario indetto dai sindacati Sgb e Cub.trasporti, che terminerà oggi, sabato 28 febbraio, alle ore 20:59. Terminato alle 5:59 lo sciopero proclamato dall’Usb, iniziato ieri alle 22:00. Non essendo un giorno feriale, non sono previste fasce di garanzia.
Nonostante la protesta, il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, intervenuto da remoto a un evento a Bari, ha sottolineato che “in questo momento più del 94% dei treni ad alta velocità stanno viaggiando regolarmente. Quindi vuol dire che anche lavoratrici e lavoratori hanno capito chi aiuta il loro presente e il loro futuro e chi invece si occupa solo di fare battaglia politica tramite il sindacato”.
Trenitalia segnala che durante la giornata “i treni possono subire cancellazioni o variazioni” e invita i passeggeri a consultare il sito ufficiale per verificare la situazione dei treni a media e lunga percorrenza garantiti. L’azienda precisa inoltre che lo sciopero “può comportare modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione”.
Chi desidera rinunciare al viaggio può richiedere il rimborso a partire dalla dichiarazione di sciopero: fino all’orario di partenza del treno prenotato per Intercity e Frecce, o fino alle 24:00 del giorno antecedente per i treni Regionali. In alternativa, è possibile riprenotare il viaggio a condizioni simili, secondo la disponibilità dei posti.
I treni già in viaggio all’inizio dello sciopero arriveranno comunque alla destinazione finale se questa può essere raggiunta entro un’ora dall’inizio dell’agitazione; trascorso tale periodo, potranno fermarsi in stazioni precedenti.







