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Il governo accelera sull’utilizzo del riconoscimento facciale da parte delle forze di Polizia. È arrivato lo sprint in commissione al Senato sul decreto legislativo che adegua la normativa nazionale alle regole europee, consentendo l’uso di sistemi di videosorveglianza con intelligenza artificiale per identificare indiziati soltanto dopo la commissione di reati.
Una misura che apre il dibattito politico. Per il Partito Democratico si tratta di un “passo avanti pericoloso”, con il timore di possibili rischi legati alla tutela della privacy e all’utilizzo di tecnologie di sorveglianza avanzate.
Nel frattempo, alla Camera è stata approvata la legge che introduce la possibilità dei domiciliari per i tossicodipendenti, un provvedimento che punta a favorire percorsi alternativi alla detenzione per chi necessita di interventi di recupero e trattamento.







