Una rapina mirata ha colpito nel tardo pomeriggio di sabato un’abitazione di Arezzo, finita nel mirino di due o tre banditi che hanno fatto irruzione in casa dell’avvocato Piero Melani Graverini, noto professionista che pochi giorni fa aveva rinunciato alla candidatura a sindaco per il centrodestra.

L’assalto è avvenuto intorno alle 18:30. Secondo la ricostruzione della polizia, la moglie del legale stava per uscire quando ha notato movimenti sospetti e ha iniziato a urlare. I rapinatori l’hanno sequestrata e minacciata con una spranga di ferro, cercando di portare a termine il colpo.

Il fratello della donna, che vive al piano superiore, è intervenuto tentando di bloccarli, ma è riuscito a rifugiarsi in casa e a chiamare le forze dell’ordine. Nel frattempo i malviventi, descritti con un accento dell’Europa dell’Est, hanno aperto la cassaforte e portato via alcuni oggetti di valore.

La fuga si è diretta verso la Valdichiana, con parte della refurtiva abbandonata nel giardino dell’abitazione. L’inseguimento si è protratto fino al territorio di Monte San Savino, dove i rapinatori hanno fatto perdere le proprie tracce.

Negli ultimi mesi Melani Graverini era finito al centro dell’attenzione mediatica anche per aver difeso Sandro Mugnai, l’artigiano aretino assolto dall’accusa di omicidio per aver reagito a un vicino che stava demolendo la sua casa con una ruspa. Le indagini sono in corso per risalire all’identità dei responsabili.