Sarà una Pasqua all’insegna della prossimità, condizionata dall’incognita meteo e sostenuta da prenotazioni sempre più last minute. È quanto emerge da uno studio di Federturismo, che fotografa un’Italia pronta a muoversi ma con scelte prudenti: si privilegiano infatti spostamenti brevi e mete considerate sicure.

Circa 10 milioni di italiani si preparano a partire, orientandosi verso borghi, località balneari di Puglia e Sicilia, ma anche montagna e centri termali. La durata media dei soggiorni sarà contenuta, intorno alle due notti, segno di una vacanza breve ma mirata, spesso legata alla ricerca di esperienze autentiche.

Pesano invece le difficoltà sui collegamenti aerei, che comporteranno la rinuncia ai turisti asiatici ad alta capacità di spesa. Restano però dinamici i flussi verso le città d’arte, con arrivi da Spagna, Francia e Nord America. Roma si conferma tra le destinazioni più richieste, in crescita dell’1,3% rispetto al 2025, insieme a Napoli, Venezia e Firenze, dove sarà soprattutto la domanda interna a sostenere il comparto.

In aumento anche le prenotazioni verso le capitali europee, da Parigi a Barcellona, passando per Londra e Amsterdam, scelte soprattutto da giovani e coppie per brevi soggiorni tra cultura e svago. Interesse anche per Praga e Varsavia.

Al contrario, il contesto internazionale rallenta i viaggi a lungo raggio: un viaggio su cinque verso mete come Thailandia, Maldive, Oman ed Emirati è stato annullato. Segnali negativi anche per l’Egitto, con il Mar Rosso in calo dell’8% a marzo.

Nonostante ciò, gli alberghi mantengono livelli di occupazione soddisfacenti, mentre cresce la propensione a investire in esperienze locali, tra enogastronomia e percorsi capaci di rendere il soggiorno un racconto personale.