La stagione della nidificazione dei fenicotteri ha preso il via in questi giorni nel Parco naturale regionale di Molentargius-Saline, con circa 1.500 coppie che sono state avvistate nel Bellarosa Maggiore. Attualmente, si stima che vi siano circa 10mila esemplari che popolano lo stagno.

Oltre al costante monitoraggio, sono in corso azioni per gestire i livelli dell'acqua e garantire condizioni ottimali per la nidificazione. A causa delle eccezionali piogge degli ultimi mesi, si è verificato un innalzamento inusuale dei livelli idrici, riducendo le aree emerse adatte alla nidificazione. Il personale del parco sta lavorando attivamente per ripristinare le condizioni favorevoli, impiegando paratoie, saracinesche e impianti idrovori. Le elettropompe del Rollone sono state attivate per convogliare le acque nel canale La Palma, ma a causa delle continue precipitazioni l'effetto positivo atteso è stato ritardato.

"L'insediamo della colonia e la sua evoluzione - spiega Luisanna Massa, responsabile del Settore ambiente del Parco - sono costantemente osservate dagli ornitologi della società Anthus che seguono il monitoraggio dell'avifauna su incarico dell'ente. Negli anni passati la colonia si era insediata tra fine febbraio e fine aprile. E una volta iniziato, l'insediamento si è protratto per circa un mese. È tuttavia ancora presto per formulare previsioni sull'andamento della stagione riproduttiva: la colonia, appena insediata, potrebbe espandersi nei prossimi mesi. La diminuzione delle piogge, l'aumento dell'evaporazione e lo scarico attivo delle acque favoriranno l'emersione degli altri argini già occupati negli ultimi anni".

ìPer gli ornitologi il rallentamento della nidificazione dei fenicotteri non rappresenta necessariamente un fattore negativo. Potrebbe infatti favorire l'insediamento e il successo riproduttivo di altre specie presenti nell'area.

"I livelli alti nello stagno - sostiene Sergio Nissardi, ornitologo di Anthus - potrebbero favorire specie più tardive e di non minore interesse conservazionistico come le Avocette e i Gabbiani rosei che subiscono la competizione con i fenicotteri per i siti di nidificazione ed infatti negli ultimi anni sono riuscite a nidificare quasi solo nelle saline".