Papa Leone XIV torna a condannare la pena di morte e lo fa attraverso un messaggio pubblicato su X, accompagnato dall’hashtag "#Nodeathpenalty". Il Pontefice ribadisce la propria contrarietà alla pena capitale con parole nette, mentre negli Stati Uniti si discute della decisione del Pentagono di trasmettere in diretta streaming l’esecuzione per fucilazione di Nidal Hassan, ex maggiore dell’esercito condannato per la strage di Fort Hood del 2009, nella quale morirono 13 persone.

"La pena di morte - sottolinea il Pontefice - è inammissibile perché attenta all'inviolabilità e dignità della persona. Il bene comune può essere tutelato e i requisiti della giustizia possono essere salvaguardati senza ricorrere alla pena capitale: sono stati messi a punto sistemi di detenzione efficaci, che proteggono i cittadini, ma, allo stesso tempo, non tolgono completamente ai colpevoli la possibilità di redimersi".

L’intervento di Leone XIV arriva in occasione della Giornata mondiale contro la pena di morte, mentre negli Stati Uniti continua a far discutere anche il caso di Christa Pike, sopravvissuta a due dosi letali di pentobarbital durante un tentativo di esecuzione.