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Papa Leone si è recato oggi, sabato 23 maggio, ad Acerra, dove oltre dodicimila persone lo hanno accolto in occasione della visita pastorale. In cattedrale, il Pontefice ha incontrato le famiglie delle vittime dell’inquinamento della cosiddetta Terra dei Fuochi, portando un messaggio di vicinanza e responsabilità civile.
Nel suo intervento, il Papa ha invitato a "scardinare la cultura della prepotenza", denunciando"«qui un concentrato mortale di interessi oscuri", e richiamando la necessità di una svolta profonda nei comportamenti sociali e istituzionali. Ha poi sottolineato l’urgenza di superare "una cultura del privilegio, della prepotenza, del non rendere conto", in un contesto segnato da anni di criticità ambientali e sociali.
Rievocando il legame con il predecessore, il Pontefice ha ricordato che anche Papa Francesco avrebbe voluto visitare questi luoghi, aggiungendo: "Oggi vogliamo realizzare il suo desiderio". Infine, rivolgendosi alla comunità locale, ha esortato i fedeli a essere "testimoni di questa ostinata resistenza che diventa rinascita", indicando nel coinvolgimento della popolazione la chiave per un cambiamento duraturo.







