Gli italiani riducono i viaggi per le festività natalizie, mentre l'interesse dei turisti internazionali continua a sostenere il settore. È quanto emerge dai dati di Sojern, piattaforma di marketing turistico basata sull'intelligenza artificiale, presentati in occasione di Ttg Travel Experience.

Dall'inizio dell'anno, le prenotazioni aeree internazionali verso l'Italia sono aumentate del 6% rispetto al 2025 e del 12% sul 2024. Per il periodo natalizio, invece, i voli verso il Paese segnano attualmente un calo del 15%, più contenuto rispetto alla flessione registrata nel complesso europeo. A trainare la domanda sono soprattutto i mercati di lungo raggio: le prenotazioni da fuori Europa e Medio Oriente diminuiscono appena del 3%.

Resta positivo l'interesse per le strutture ricettive: le ricerche di hotel per Natale crescono del 18% su base annua e del 42% rispetto al 2024. Circa il 45% delle ricerche e delle prenotazioni per le festività deve ancora concretizzarsi.

Gli Stati Uniti rappresentano il principale mercato straniero, con il 21,6% delle prenotazioni aeree e il 28,6% delle ricerche alberghiere. Roma guida la classifica delle destinazioni, seguita da Milano, Firenze e Venezia.

Più marcata la contrazione sul fronte italiano: i voli nazionali per Natale calano del 37% rispetto al 2025 e del 53% sul 2024. Anche le partenze aeree verso l'estero diminuiscono del 30%, mentre le ricerche alberghiere degli italiani per soggiorni fuori dal Paese registrano una flessione più contenuta, pari al 7%.

«Il percorso dell'Italia in questo anno è all'insegna della resilienza», dichiara Luca Romozzi, direttore commerciale Europa per le destinazioni di Sojern. «Anche a confronto con un 2025 da record e in un contesto globale incerto, i viaggiatori internazionali continuano a scegliere l'Italia, a cercare sistemazioni e a pianificare i propri viaggi».