Non si arresta l'ondata di allarmi bomba che sta interessando il traffico aereo europeo. Tra i voli coinvolti anche due collegamenti da e per l'Italia: un Ryanair partito da Roma Fiumicino e atterrato a Lisbona e un Wizzair diretto da Praga a Roma, costretto a dirottare su Venezia. Le segnalazioni hanno riguardato altri sette aerei, quattro dei quali in volo sul territorio francese.

In Ungheria i caccia dell'Aeronautica militare sono stati attivati tre volte in poche ore per altrettante minacce su voli diretti a Sofia, Cipro e Bucarest. Anche a Copenaghen la polizia è intervenuta dopo nuove segnalazioni, mentre in Francia gli artificieri hanno avviato i controlli su quattro velivoli, atterrati senza problemi.

La tensione riguarda anche l'Irlanda, dove diverse redazioni giornalistiche sono state evacuate dopo minacce via email, successivamente risultate false. In uno dei messaggi, riportato dal Financial Times, un mittente non identificato avrebbe rivendicato gli allarmi e minacciato nuovi attacchi contro aerei, navi, metropolitane e treni. L'autenticità della rivendicazione non è stata verificata.

Intanto sono rientrati a Roma i passeggeri del volo Air Lingus Dublino-Fiumicino, costretto ieri ad atterrare in una base militare in Normandia. I viaggiatori sono stati trasferiti su un altro collegamento da Parigi.

Secondo Eurocontrol, tra il 3 e il 5 novembre sono stati 21 i voli interessati da minacce di bomba in Europa. La Commissione europea ha definito queste intimidazioni «assolutamente inaccettabili» e ha attivato uno scambio di informazioni tra gli Stati membri per coordinare il monitoraggio della situazione.