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Nonostante la riforma dell'esame di maturità abbia limitato le materie d'esame a soli quattro, il 44% dei maturandi si troverebbe in una situazione critica con lo studio, spesso ostacolato dalle interrogazioni dell'ultimo minuto. È quanto emerge da un sondaggio condotto da Skuola.net su un campione di 1.000 studenti maturandi, il quale rivela che solo "uno studente su tre" ritiene soddisfacente la propria preparazione in vista dell'esame di Stato.
Secondo i risultati del sondaggio, a tre settimane dall'inizio dell'esame, gli studenti si troverebbero impreparati per la prova finale a causa dell'"elevato carico di compiti e interrogazioni" richiesti per completare le valutazioni in pagella.
Il 40% del voto finale si basa proprio sulla media voti delle pagelle degli ultimi tre anni e anche solo con un'insufficienza si rischia la non ammissione all'esame.
A dichiararsi sereni e sostanzialmente "in pari" con la tabella di marcia prevista è appena un terzo o poco più del campione (36%): nello specifico, il 18% sostiene che il proprio ripasso stia procedendo "ottimamente", un altro 18% definisce la propria situazione "buona". Ma per tutti gli altri, il cammino verso il diploma procede a vista, tra ostacoli e ritardi che si stanno accumulando giorno dopo giorno. Il 20% degli intervistati dichiara di essere messo solo "discretamente", vivendo una situazione di incertezza.
Il dato che fa più rumore, però, è quello che accomuna la platea di gran lunga più consistente dei maturandi - ben il 44% - che ammette senza mezzi termini come la propria preparazione stia andando male.







