L'apparente sollievo dalle temperature estreme delle ultime ore sta per esaurirsi. Secondo le previsioni dei meteorologi, la tregua estiva al Centro-Nord ha un destino segnato e cederà presto il passo prima a una violenta fase di maltempo e subito dopo a un'implacabile quarta fiammata dell'anticiclone africano, destinata a infiammare l'Italia fino ai primi di agosto.

La giornata di sabato offrirà un clima ancora relativamente sopportabile su gran parte del Paese, con l'eccezione di Sardegna e Sicilia dove il caldo continuerà a farsi sentire. Nel corso del pomeriggio l'approssimarsi di una perturbazione atlantica comincerà a far sentire i suoi effetti partendo da Piemonte e Valle d'Aosta, per poi estendersi in serata verso Liguria, Lombardia e Alta Toscana.

Il vero e proprio peggioramento si manifesterà però durante la giornata di domenica. I bollettini meteo individuano come fascia a maggior rischio le aree costiere comprese tra la Liguria di Levante, la Toscana e il Lazio. In questi settori sono attesi fenomeni atmosferici particolarmente intensi, accompagnati da forte vento, grandinate con chicchi di grosse dimensioni e piogge abbondanti. L'instabilità coinvolgerà anche la Pianura Padana, l'arco alpino e la Campania, mentre al Sud si registrerà un momentaneo e brusco rialzo delle temperature.

A caricare di energia distruttiva le perturbazioni in arrivo è la temperatura del mare italiano, salita su valori tropicali: si toccano infatti i 28°C al largo delle coste liguri e tirreniche e picchi di 30°C in Campania. Acque così calde rappresentano un enorme serbatoio di energia pronta a scatenare temporali violenti al minimo contatto con flussi d'aria più fresca.

Passata la tempesta domenicale, lo scenario meteorologico si capovolgerà nuovamente. A partire da mercoledì 29 luglio l'anticiclone africano riprenderà il pieno controllo della penisola, dando il via alla quarta ondata di calore sahariana della stagione che si prolungherà almeno fino al 10 agosto.

Le proiezioni indicano che la morsa dell'afa tornerà a farsi stringente su tutto il territorio: città come Roma e Milano vedranno la colonnina di mercurio salire fino a 39°C, mentre nelle zone interne più esposte del Centro-Sud e delle isole si supereranno facilmente i 41-43°C. Salvo qualche isolato e breve temporale di calore sui rilievi alpini, l'Italia intera si prepara ad affrontare un nuovo e prolungato periodo di calura estrema.