Il 2026 è iniziato purtroppo con una serie di tragici incidenti che hanno coinvolto pedoni sulle strade italiane. In soli undici giorni si contano 16 vittime, portando il totale delle vittime pedonali a 110 nei settanta giorni precedenti, dallo scorso novembre. I dati sono stati analizzati dall'Osservatorio Sapidata-Asaps, con sede a Forlì, un'organizzazione che supporta la Polizia stradale.

Dall'inizio dell'anno, undici uomini e cinque donne hanno perso la vita, di cui otto avevano più di 65 anni. Le regioni con il maggior numero di decessi sono la Lombardia con tre vittime, seguita da Veneto, Lazio e Puglia con due morti ciascuna. Nove delle tragiche collisioni hanno coinvolto pedoni sulle strisce pedonali, con nessun caso di pirateria stradale, ma con episodi quali un investimento mortale causato da un conducente ubriaco e un altro che ha portato alla morte sia del pedone che del suo cane durante l'attraversamento della strada.

Inoltre, in un incidente, il conducente responsabile non era in possesso di patente. Le forze dell'ordine coinvolte nei rilievi sono state la Polizia Locale in sette casi, i Carabinieri in otto e la Polizia Stradale in uno. Nel 2024, in Italia, si registrarono 470 vittime pedonali, secondo i dati dell'Istat, mentre la stima preliminare dell'Asaps per il 2025 si fermò a 434 decessi.