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Una lite durante una festa, poi l’arrivo di altre trenta persone e l’aggressione ai poliziotti intervenuti per una segnalazione di colpi d’arma da fuoco. È degenerata così la situazione nella notte a Cinisello Balsamo, nel Milanese, dove una pattuglia del commissariato locale si è trovata a fronteggiare un gruppo numeroso. Tre giovani sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale.
Tutto è cominciato intorno a mezzanotte e mezza in via Garibaldi. Gli agenti, intervenuti dopo la segnalazione, hanno trovato una decina di persone riunite per festeggiare un compleanno. Tra loro, una coppia stava litigando. Quando i poliziotti hanno chiesto spiegazioni, il ragazzo si sarebbe scagliato contro di loro ed è stato bloccato.
Poco dopo, però, la situazione sarebbe precipitata. Altre trenta persone, per lo più di nazionalità egiziana, avrebbero raggiunto il gruppo e accerchiato la pattuglia, passando alle aggressioni. Un uomo avrebbe colpito gli agenti con calci e pugni ed è stato fermato con il taser.
I poliziotti si sarebbero ritrovati così circondati e minacciati, anche con tre cani di grossa taglia lasciati liberi. Per riuscire a contenere il gruppo e allontanare i presenti, gli agenti hanno utilizzato lo spray al peperoncino, disperdendo buona parte delle persone coinvolte.
Nel corso dell’intervento sarebbero stati sequestrati due involucri di cocaina e due proiettili inesplosi per pistola scacciacani. Non sarebbero stati invece rinvenuti bossoli, nonostante la segnalazione iniziale di colpi d’arma da fuoco.
L’uomo bloccato con il taser è stato accompagnato in codice verde alla clinica Multimedica di Cinisello Balsamo, dove è stato dimesso nella stessa notte. Altre persone sono state condotte in Questura per gli accertamenti. Al termine delle verifiche, tre cittadini egiziani, regolarmente presenti in Italia e di età compresa tra i 20 e i 25 anni, sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale.








