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E' morto a 93 anni Giancarlo Dettori, grande interprete del teatro italiano. Originario di Cagliari, è stato uno tra gli attori più celebri della scena nazionale, noto anche per il lavoro in televisione e al cinema e per la lunghissima collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano, lascia una carriera durata oltre sessant’anni. I funerali si terranno mercoledì 11 febbraio alle ore 14.45 nella chiesa di San Giorgio al Palazzo, in piazza San Giorgio a Milano.
Dalle origini sarde al grande teatro
Nato a Cagliari il 5 aprile 1932, Dettori si diplomò nel 1956 all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma, avviando subito dopo un percorso artistico di altissimo livello.
Dal 1957 e per oltre quattro decenni fu tra i protagonisti delle produzioni del Piccolo Teatro di Milano, lavorando con Giorgio Strehler e Paolo Grassi. In quegli anni interpretò alcuni dei grandi classici del repertorio teatrale, tra cui Coriolano di William Shakespeare, Arlecchino servitore di due padroni di Carlo Goldoni e L’opera da tre soldi di Bertolt Brecht.
Un interprete sensibile e rigoroso
Definito dalla critica un attore capace di cogliere con finezza i moti dell’animo, Dettori portò in scena ruoli complessi anche con il Teatro Stabile di Genova e quello di Trieste, collaborando con registi come Lamberto Puggelli e Luca Ronconi.
Tra i successi teatrali più significativi si ricordano Il diavolo non può salvare il mondo di Alberto Moravia (1992), Il campiello di Goldoni (1993-1994) e Gli ultimi tre giorni di Fernando Pessoa (1996), spettacolo che lo vide anche regista insieme a Strehler e Puggelli.
Radio, televisione e cinema
Parallelamente all’attività teatrale, Dettori lavorò intensamente anche in radio e televisione. Nel 1975 partecipò a Le interviste impossibili e condusse il programma radiofonico Voi ed io, seguito negli anni successivi dal varietà Via Asiago Tenda. In televisione fu protagonista di fiction come Casa Cecilia, accanto a Delia Scala, e condusse programmi come Giallo sera e Insieme, facendo finta di niente.
La carriera cinematografica comprende titoli come Una storia milanese di Eriprando Visconti (1962), L’affittacamere di Mariano Laurenti (1976), La pretora di Lucio Fulci (1976), Maledetto il giorno che t’ho incontrato di Carlo Verdone (1992), Quattro bravi ragazzi di Claudio Camarca (1993), Storie di seduzione di Antonio Maria Magro (1994) e Gli sdraiati di Francesca Archibugi (2017).
Giancarlo Dettori era stato sposato con l’attrice teatrale Franca Nuti (1929–2024).







