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Un sistema doganale europeo più moderno, sicuro e basato sui dati, capace di prevenire le frodi e rafforzare i controlli sul commercio internazionale. È l’obiettivo del progetto ELDA (Effective and Law-Compliant Data-Driven Solutions for Addressing Customs Risks), finanziato dal programma Horizon Europe con quasi 3 milioni di euro.
L’iniziativa, che coinvolge università, istituzioni pubbliche e imprese specializzate, punta a sostenere la riforma doganale dell’Unione europea attraverso strumenti innovativi per l’analisi dei rischi e una maggiore cooperazione tra le autorità, favorendo anche l’interoperabilità dei sistemi.
Il progetto sarà presentato mercoledì 21 ottobre alle 14 a Roma, nella Sala Europa della Rappresentanza del Parlamento europeo, in piazza Venezia 11. All’incontro parteciperanno, tra gli altri, il rettore dell’Università di Parma Paolo Martelli, quello dell’Università di Bologna Giovanni Molari, il generale di divisione Giuseppe Arbore, capo di Stato Maggiore del Comando generale della Guardia di finanza, e il direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Roberto Alesse.






