Il regime di 41 bis applicato ad Alfredo Cospito è in scadenza ai primi di maggio. L’anarchico, detenuto nel carcere di Sassari, sta scontando una condanna a 23 anni per attività legate a un’organizzazione insurrezionalista denominata Fai-Fri. Il Ministero della giustizia ha la facoltà di prorogare il regime per ulteriori due anni, mentre la difesa potrà opporsi presentando reclamo al tribunale di sorveglianza di Roma.

Intanto, nelle ultime settimane, la galassia anarchica si è mobilitata in varie città italiane con iniziative di sostegno: concerti, presidi e volantinaggi per chiedere la revoca del 41 bis e denunciare le condizioni del cosiddetto “carcere duro”. Tra gli appuntamenti già fissati, una manifestazione è prevista il 18 aprile nella capitale.

Sul tema pesa anche il precedente parere della Direzione nazionale antimafia che, due anni fa, si espresse ritenendo non necessario il mantenimento del regime speciale per Cospito.