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Quasi un secolo e mezzo di carcere complessivo. È la pesante richiesta di condanna formulata dalla Procura di Livorno nei confronti del commando, composto interamente da cittadini sardi, che nel marzo del 2025 mise a segno un assalto paramilitare ai furgoni portavalori lungo la Statale 1 Aurelia. Al termine di una dura requisitoria, il pubblico ministero Ezia Mancusi ha chiesto al gup Francesca Mannini un totale di 147 anni e 8 mesi di reclusione (oltre a 36.600 euro di multa) per undici dei dodici imputati, sollecitando un'unica assoluzione.
I fatti risalgono al pomeriggio del 28 marzo 2025, nei pressi di San Vincenzo (Livorno). Un'azione fulminea, pianificata al millimetro: i banditi, armati e a volto coperto, bloccarono due blindati della società Battistolli carichi con 4,5 milioni di euro destinati al pagamento delle pensioni. Sfruttando un restringimento di carreggiata dovuto a lavori stradali, sbarrarono la strada con camion e furgoni rubati, dati poi alle fiamme per sbarrare i soccorsi e coprire la fuga.
Tra raffiche di colpi e l'uso di esplosivo per sventrare uno dei mezzi, il commando riuscì a fuggire verso sud a bordo di potenti SUV con un bottino di circa 3 milioni di euro. Scene da Far West che gli automobilisti rimasti bloccati in coda immortalarono con i propri smartphone: video e audio drammatici che sono poi diventati pilastri probatori per l'inchiesta.
Gli imputati, di età compresa tra i 33 e i 54 anni, stanno affrontando il processo con il rito abbreviato. Attualmente sono detenuti in diverse carceri tra la Toscana e l'Isola (Sassari, Oristano, Cagliari e Livorno) e durante l'ultima udienza hanno reso dichiarazioni spontanee. Le accuse a loro carico, a vario titolo, sono pesantissime: rapina pluriaggravata, detenzione e porto in luogo pubblico di armi e munizioni da guerra, utilizzo di materiale esplosivo e furto aggravato di veicoli e ricettazione.
Per i singoli componenti della banda la Procura ha sollecitato pene severe, oscillanti tra i 12 e i 20 anni di reclusione. La parola passa ora agli avvocati difensori: il processo in Tribunale riprenderà il 26 giugno e il 14 luglio per le discussioni della difesa e le repliche, tappe che precedono la sentenza definitiva.





