Aspirapolvere e casse acustiche apparentemente destinati alla normale spedizione, ma accuratamente modificati per nascondere un ingente quantitativo di droga. Si tratta della scoperta dei finanzieri della Compagnia di Genova-Sestri durante i controlli sulle merci provenienti dalla Spagna e dirette verso diverse località italiane.

Durante l'intervento,sono stati sequestrati complessivamente 25 chili di hashish e 8 chili di marijuana, per un totale di 33 chili di sostanze stupefacenti.

Il sequestro è scattato al termine di una mirata attività di analisi dei rischi. Tra i numerosi colli esaminati, alcuni hanno attirato l'attenzione dei militari per anomalie nei dati del destinatario e per una descrizione insolita del contenuto riportata nei documenti di trasporto.

A un primo controllo, all'interno delle confezioni risultavano esserci piccoli elettrodomestici, tra cui aspirapolvere, e dispositivi elettronici come casse acustiche Bluetooth. Gli apparecchi, tuttavia, non erano funzionanti. Le incongruenze riscontrate hanno spinto i militari ad approfondire le verifiche.

Gli apparecchi sono stati quindi sottoposti a un'ispezione tecnica e completamente smontati. Una volta aperte le scocche esterne, la sorpresa: i componenti meccanici ed elettronici erano stati rimossi e sostituiti con numerosi panetti di droga, accuratamente confezionati e nascosti all'interno.

Quello effettuato nei giorni scorsi si inserisce in un'attività di contrasto più ampia. Nel primo semestre del 2026 la Compagnia di Genova-Sestri ha sequestrato complessivamente oltre 100 chili di sostanze stupefacenti rinvenute all'interno di pacchi provenienti dalla Spagna e destinati a varie località italiane.

Secondo quanto emerso dai controlli, le spedizioni erano confezionate seguendo un metodo ricorrente: le sostanze venivano inserite in sacchi sottovuoto, inglobati nella schiuma espansa e, in alcuni casi, occultati proprio all'interno di elettrodomestici.

Un sistema utilizzato per ridurre la diffusione degli odori caratteristici di alcune sostanze stupefacenti e rendere più complessa la loro individuazione durante le attività ispettive.

L'attività rientra nel più ampio dispositivo di monitoraggio predisposto dalla Guardia di Finanza sulle spedizioni commerciali che arrivano quotidianamente in Italia dalla Spagna attraverso il trasporto su gomma. Genova rappresenta, in questo sistema, un importante hub di transito e smistamento per numerose spedizioni internazionali successivamente destinate ad altre zone del Paese.