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Il Ministero dell’Università e della Ricerca, guidato dalla ministra Anna Maria Bernini, ha stabilito modalità e contenuti per l’accesso ai corsi di laurea e ai corsi magistrali a ciclo unico per la formazione di Architetto relativi all’anno accademico 2026-2027.
Le università, nell’ambito della propria autonomia, potranno organizzare le prove di ammissione in una o più sessioni, con l’obiettivo di valutare al meglio la preparazione dei candidati. La selezione consisterà in un test da 50 quesiti a risposta multipla, con cinque opzioni per ogni domanda e una sola risposta corretta. Il tempo massimo previsto per lo svolgimento della prova sarà di 100 minuti.
Le domande saranno suddivise in cinque aree: 10 quesiti sulla comprensione del testo, 10 sul ragionamento logico, 10 di storia, inclusa la storia dell’arte, 10 su disegno e rappresentazione e 10 su fisica e matematica.
Il punteggio massimo conseguibile sarà di 50 punti. A ogni risposta corretta verrà attribuito 1 punto, mentre non saranno assegnati punti per le risposte non date e verranno sottratti 0,25 punti per ogni errore.
Le modalità di candidatura, le date delle prove e il numero dei posti disponibili saranno indicati nei bandi dei singoli atenei, pubblicati sui rispettivi siti istituzionali. Le prove dovranno comunque essere organizzate entro e non oltre il 30 settembre 2026. I posti complessivi a livello nazionale saranno definiti con un successivo decreto ministeriale.






