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È stato fermato nella serata di ieri il giovane ritenuto dagli investigatori il presunto autore della violenza sessuale ai danni di un ragazzino di 12 anni, avvenuta venerdì scorso al parco dell'Arrivore, nella zona nord di Torino.
Si tratta di un 20enne italiano di origini egiziane, gravemente indiziato di aver commesso gli abusi sul minore. Secondo quanto ricostruito nell'ambito delle indagini, il ragazzo sarebbe stato avvicinato con la scusa di fare un giro in monopattino e con la promessa di ricevere un dolcetto, prima di essere condotto nella zona di Regio Parco.
Il provvedimento è stato eseguito dalla Polizia di Stato al termine delle attività investigative condotte dalla Squadra Mobile e dagli agenti del Commissariato Barriera Nizza, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Torino.
La vicenda ha inoltre sollevato un confronto politico sulla sicurezza delle aree verdi cittadine. I consiglieri comunali di Fratelli d'Italia Enzo Liardo, Ferrante De Benedictis ed Emilio Iodice hanno presentato una richiesta di comunicazioni in Sala Rossa indirizzata al sindaco di Torino.
Al centro dell'iniziativa c'è la richiesta di chiarire quali strutture dell'amministrazione comunale siano competenti per il controllo del territorio, con particolare riferimento alla sorveglianza dei parchi cittadini.










