Sono state le grida strazianti della madre, scattate al momento in cui ha sorpreso il coinquilino abusare sessualmente di sua figlia, hanno portato alla chiamata d'emergenza al 112 e all'intervento della Polizia. Un uomo cubano di 75 anni è stato arrestato a Roma con la pesantissima accusa di atti sessuali su una minorenne. Secondo le indagini condotte, come riporta Tg Com 24, l'uomo avrebbe sfruttato la bambina ripetutamente in assenza della madre.

La madre, di origine sudamericana, secondo quanto riporta il quotidiano online, si era trasferita da poco con le sue figlie nell'appartamento del 75enne Pur avendo con lui un rapporto occasionale, non c'era nessun legame sentimentale tra di loro. Al ritorno a casa quel pomeriggio, la donna avrebbe trovato il coinquilino mentre abusava della figlia e lui avrebbe poi cercato di chiuderla in casa per evitare che chiamasse aiuto. Le sue grida hanno però attirato l'attenzione dei vicini che hanno prontamente contattato il 112, e gli agenti di Polizia sono arrivati subito sul posto.

Secondo quanto raccontato, la bambina avrebbe rivelato di essere stata vittima di abusi ripetuti da parte del cubano, confermando che non si trattava di un caso isolato. La piccola è stata immediatamente portata in ospedale per le cure e gli accertamenti necessari.

Successive, sempre come riporta Tg Com 24, le indagini hanno rivelato che il 75enne cubano era già stato oggetto di un decreto di espulsione per irregolarità. L'uomo è stato arrestato e trasferito nel carcere di Rebibbia con custodia cautelare disposta dal gip.