Ha abbaiato senza sosta per avvisare la sua famiglia dell'incendio appena divampato, ma purtroppo è rimasto intrappolato tra le fiamme d è morto. È la tragica storia che arriva da Martina Franca, in Puglia: protagonista, ma anche eroe di questa drammatica vicenda il barboncino di una famiglia che viveva al quarto piano.

Durante le prime ore della mattina del 2 agosto, secondo quanto riportato da Pet Green Me e da numerose testate locali, un devastante incendio sarebbe scoppiato a causa di un corto circuito mentre la famiglia composta da genitori e due figli dormiva. Le fiamme hanno avuto origine in una stanza dell'abitazione, diffondendo un fumo pericoloso nell'aria mentre divoravano l'edificio.

La catastrofe è stata evitata non grazie a un allarme antincendio, ma grazie al coraggio e all'istinto del piccolo amico a quattro zampe che quando ha percepito il pericolo imminente e il fumo che si diffondeva, non ha esitato a lanciarsi in un concerto di abbai incessanti, svegliando la famiglia dal sonno, e permettendo loro di capire la gravità della situazione e di evacuare prontamente l'abitazione invasa dalle fiamme prima che le uscite fossero ostruite completamente.

Ma, mentre la famiglia riusciva a mettersi in salvo all'esterno, la situazione si è fatta tragica per il cagnolino eroe: bloccato tra le fiamme e i gas tossici, l'animale ha perso la vita all'interno della casa, mentre la donna, scioccata, gridava disperata, svegliando i vicini che hanno chiamato i soccorsi.

Quattro squadre dei Vigili del Fuoco sono intervenute sul posto, con mezzi speciali che hanno permesso loro di domare l'incendio in poco tempo, evitando che si propagasse ai piani superiori dell'edificio. Il fumo denso ha reso necessaria l'evacuazione precauzionale dell'intero edificio.

I soccorritori del 118 hanno prestato assistenza ai residenti evacuati, mentre la donna è stata portata in ospedale per accertamenti a causa dello shock subito. Nessun altro inquilino ha riportato gravi ferite o intossicazioni, ma il piccolo barboncino merita di essere ricordato per il coraggio e la prontezza nell'evitare una strage annunciata, perdendo purtroppo la vita.