Una scena che ha gelato il pubblico e ha fatto il giro del mondo: Lindsey Vonn, la leggendaria sciatrice americana di 41 anni, è stata protagonista di una caduta violentissima questa mattina durante la gara di discesa libera femminile alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.

FIATO SOSPESO

La discesa dell'atleta a stelle e strisce, lanciata lungo la celebre pista Olimpia delle Tofane, è durata appena pochi secondi. Partita con il pettorale numero 13, Vonn (oro olimpico a Vancouver 2010) ha perso il controllo dopo aver toccato una porta, compiendo una rotazione incontrollata prima di schiantarsi sulla neve circa 10-13 secondi dopo il via.

Una caduta rovinosa seguida da un grido di dolore trasmesso in diretta che ha lasciato i telespettatori col fiato sospeso e le tribune in silenziosa attesa di aggiornamenti mentre i soccorritori correvano sul campo di gara per assisterla.

TRASFERIMENTO IN ELICOTTERO

Dopo la caduta, il personale medico ha prestato le prime cure sul luogo, immobilizzando Vonn prima di caricarla su una barella. La gara è stata interrotta per alcuni minuti mentre l’atmosfera rimaneva tesa tra tifosi e compagne di gara. Successivamente, la sciatrice americana è stata trasportata in elicottero al Codivilla Putti Hospital di Cortina per accertamenti più approfonditi.

UN RITORNO CORAGGIOSO

Lindsey Vonn era tornata a sciare in Coppa del Mondo dopo quasi sei anni dal ritiro dalle competizioni e aveva annunciato il suo desiderio di competere alle Olimpiadi. La sua presenza sulla linea di partenza era vista come una delle storie più ispiratrici di questi Giochi: una campionessa che, malgrado l’età e gli acciacchi, cercava ancora una medaglia olimpica.

Anche per questo la caduta ha avuto un impatto emotivo profondo sugli spettatori, sulle altre atlete e sui commentatori sportivi che hanno espresso preoccupazione e solidarietà nei confronti dell’americana. Intanto la gara è proseguita e, come riportano le ultime cronache internazionali, Breezy Johnson — compagna di squadra di Vonn — ha vinto la medaglia d’oro nella discesa libera femminile. Medaglia di bronzo per l'italiana Sofia Goggia.