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Dopo il successo all’esordio sul campo del Parma, il Cagliari è chiamato subito a misurarsi con una delle principali candidate al vertice. Domani sera alla Domus arriva l’Inter campione d’Italia, avversario che i rossoblù hanno battuto raramente tra le mura amiche: sono infatti sei le sconfitte consecutive nelle ultime sfide casalinghe contro i nerazzurri. A rendere ancora più complicato il compito c’è Lautaro Martinez, autore di dodici gol in altrettante partite contro il Cagliari.
"Partita da bollino rosso - ha detto il tecnico, Fabio Pisacane, in conferenza stampa - ma una squadra come la nostra deve essere sempre riconoscibile. Sarà fondamentale usare le leve dell'attenzione e dell'umiltà. Per ribaltare il pronostico dobbiamo moltiplicare tutto quello che abbiamo visto a Parma. L'Inter è cambiata poco, sta consolidando quello che già sapeva fare e ha anche altre frecce al suo arco. Ha vinto meritatamente il campionato, Chivu lo merita come tecnico e come uomo".
Pisacane valuta anche una soluzione offensiva con due attaccanti strutturati: "Mendy con il Parma è andato bene - ha anticipato - ma anche Carlos in allenamento mi è piaciuto. Ora vediamo se possiamo giocare con due attaccanti 'strutturati' o con una boa più un giocatore leggero accanto alla prima punta. Devo ancora decidere".
Restano da sciogliere anche alcuni dubbi in difesa, con Deiola che a Parma ha convinto nel ruolo di centrale davanti a Caprile e Mina che resta un'alternativa di peso: "Vediamo la rifinitura, serve ogni goccia di sudore di ogni giocatore", ha detto il tecnico.
Intanto, la settimana è stata caratterizzata anche da diversi movimenti di mercato, compresa la partenza di Zappa al Verona. "Succede a tutte le squadre - ha detto - per questo ci auguriamo che questa finestra possa essere in futuro più corta. La vera notizia bella di questa settimana è che Trepy (l'attaccante francese ha rischiato di annegare in piscina due settimane fa. ndr) ha lasciato ospedale di Sassari: ci auguriamo che presto possa a tornare fare quello che ama. Per il resto la società sa che cosa chiedo. E sono sicuro che Adopo resterà a Cagliari".






