La telemedicina entra al Centro trapianti di fegato del Brotzu per consentire di seguire anche a distanza i pazienti sottoposti a trapianto di fegato e pancreas-rene. Il servizio nasce con l'obiettivo di rispondere alle esigenze di persone che spesso vivono lontano dal centro trapianti, sono fragili e necessitano di controlli frequenti.

Attraverso il nuovo modello sarà possibile effettuare parte dei controlli a distanza, monitorare i parametri di salute e mantenere un contatto diretto con il team sanitario. Una modalità che permette di limitare gli spostamenti e di evitare viaggi che, per i pazienti trapiantati, possono risultare particolarmente impegnativi, garantendo al tempo stesso continuità e qualità dell'assistenza.

Il progetto è stato sviluppato dal team del Centro trapianti di fegato e introduce un nuovo modo di organizzare il percorso di cura, avvicinando l'assistenza ai pazienti.

"Non si tratta soltanto di un'innovazione tecnologica, ma di un cambio di prospettiva nel modo di prendersi cura delle persone: mettere il paziente al centro significa anche portare le cure più vicino a lui, riducendo il peso di spostamenti spesso difficili per chi convive con la fragilità di un trapianto - commenta il direttore generale dell'azienda Maurizio Marcias - un ringraziamento particolare va ad Ares Sardegna, che ha reso possibile lo sviluppo e l'implementazione del servizio di telemedicina".