Un Cagliari lento, svogliato e senza verve si consegna al Lecce: è questa la sintesi di una brutta serata da parte dei rossoblù. La squadra di Di Francesco passa alla Domus per 2-0 grazie ai gol di Gandelman e Ramadani e si rilancia alla grande in zona salvezza ottenendo il secondo successo consecutivo.

Il Cagliari, che oggi avrebbe avuto l'occasione di chiudere quasi definitivamente i conti salvezza, dimostra di giocare con la pancia piena e così come visto a Roma fin da subito l'atteggiamento non è stato quello giusto. Scelte iniziali un po' bizzarre da parte di mister Pisacane che lascia Kilicsoy inizialmente in panchina (non al meglio) per rilanciare Pavoletti oltre ad un modulo, un ibrido tra 3-4-3 in fase offensiva e 5-4-1 in fase difensiva, che non ha convinto.

Serataccia anche per Caprile che nel primo gol del Lecce resta colpevolmente tra i pali senza uscire e nel secondo buca completamente l'intervento per quello che di fatto era un passaggio di Ramadani.

Sabato ancora alla Domus la sfida con la Lazio che alla luce degli ultimi risultati diventa un match di fondamentale importanza.

Formazioni

Cagliari (3-4-2-1): Caprile; Zè Pedro, Mina, Obert (34' st Trepy), Zappa (11' st Mazzitelli), Adopo, Sulemana, Idrissi; Palestra, Esposito; Pavoletti (11' st Kilicsoy). (12 Sherri, 24 Ciocci, 39 Cogoni, 15 Rodriguez, 22 Dossena, 18 Raterink, 27 Liteta, 27 Liteta, 31 Mendy, 20 Albarracin). All. Pisacane.     Lecce (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly (45' st Fofana) Ramadani, Gandelman (41' st Ngom), Pierotti (41' Siebert), Cheddira (35' st Stulic) Sottil (35' st Ndaba). (1 Fruchtl, 32 Samooja, 6 Sala, 11 N'dri, 14 Helgason, 18 Jean, 36 Marchwinski, 80 Kovac). All. Di Francesco.    

Arbitro: Feliciani di Teramo.

Reti: 19' st Gandelman, 30 st Ramadani

Angoli: 8-2 per il Cagliari. Recupero: 1' e 5'. Spettatori: 16.133 .

Foto Fabio Murru