Il Cagliari batte l'Atalanta 3-2 al termine di una partita tiratissima, in bilico fino all'ultimo, e si regala probabilmente la vittoria che regala la salvezza. Un match iniziato fortissimo dai rossoblù, subito sul 2-0 dopo 8 minuti grazie alla doppietta del giovane Mendy, all'esordio da titolare. Poi però i neroazzurri tornano in partita con un'altra doppietta, quella di Scamacca, a fine primo tempo.

La ripresa è subito di marca rossoblù col gol del 3-2 di Borrelli che si rivelerà decisivo ai fini della vittoria. Il resto del match vede il Cagliari sciupare diverse occasioni per chiudere la gara e l'Atalanta pericolosa soprattutto nel finale, ma il risultato non cambierà più.

Le formazioni

CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile, Ze Pedro, Mina, Rodriguez (27' st Dossena), Obert, Adopo, Gaetano, Deiola (11' st Sulemana), Folorunsho, Esposito (11' st Palestra), Mendy (1' st Borrelli; 32' st Belotti). (12 Sherri, 24 Ciocci, 18 Raterink, 20 Albarracin, 27 Liteta, 28 Zappa, 9 Kilicsoy, 37 Trepy). Allenatore: Pisacane.   

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi, Scalvini, Djimsiti, Kolasinac (28' st Kossounou), Bellanova (11' st Krstovic) de Roon (28' st Ederson), Pašalić, Zappacosta (11' st Zalewski), De Ketelaere (32' st Samardžić), Raspadori, Scamacca. (50 Pardel, 57 Sportiello, 4 Hien, 5 Bakker, 6 Musah, 7 Sulemana, 40 Obrić, 69 Ahanor). Allenatore: Palladino.   

Arbitro: Sacchi di Macerata. Reti: nel pt 1' e 8' Mendy, 40' e 45' st Scamacca; nel st 2' Borrelli. 

Angoli: 6-4 per l'Atalanta. Recupero: 6' e 6'. Spettatori: 16.260.

Pisacane: "Dedico questa vittoria al popolo rossoblù e alla mia famiglia"

"Vittoria importante, con prestazione epica. Tre punti fondamentali per la classifica, ma ora mi auguro che la squadra faccia qualcosa per rendere questa stagione ancora migliore". Il tecnico del Cagliari, Fabio Pisacane, è contento perché ora la sua squadra è a otto punti sul terzultimo posto.

"Mendy? Io farei una riflessione su questo: otto giorni fa le valutazioni su di lui da parte di chi sta fuori erano ben altre. E invece io sentivo che questa poteva essere la sua partita". Palestra fuori? "C'è una scelta tecnica ben precisa - ha detto - il Cagliari non è mai stato Palestra dipendente: in questo piano gara ho pensato che ci potesse essere utile sulle transizioni con ampi spazi".

"Undici anni di Sardegna - ha concluso - mi fanno sentire molto partite come questa, soprattutto negli ultimi minuti. Ma francamente è stata più importante la vittoria con la Cremonese. Perchè ci sono stati momenti delicati. Ho detto alla squadra delle cose importanti. E la squadra ha risposto. Dedico questa vittoria al popolo rossoblù e alla mia famiglia".

Foto Fabio Murru