Il tribunale del riesame ha modificato il capo d’accusa nei confronti di Vincenzo Bevivino, coinvolto nell’aggressione a Giancarlo Pisacane, fratello dell’allenatore del Cagliari Fabio Pisacane, avvenuta nelle prime ore del 3 gennaio a Napoli. Per Bevivino, inizialmente accusato di concorso in tentato omicidio, ora si contesta il reato di "lesioni personali aggravate".

Il collegio ha ritenuto che, allo stato degli atti, manchino elementi sufficienti a dimostrare l’intenzione di uccidere, requisito fondamentale per sostenere l’ipotesi di tentato omicidio. Gli avvocati di Bevivino, Luigi Senese e Nicoletta Viggiani, avevano insistito sull’assenza di dolo diretto o alternativo, sostenendo che "l’aggressione - pur grave - non fosse sorretta dalla volontà di provocare la morte". La tesi è stata accolta dal giudice del Riesame. Il procedimento proseguirà ora davanti al giudice competente per il merito, che dovrà accertare definitivamente la responsabilità dell’imputato.

Sul fronte sportivo, il Cagliari è atteso da una sfida impegnativa contro il Parma, una delle squadre più in forma del campionato. L’allenatore Fabio Pisacane ha sottolineato: "Per la corsa salvezza non dobbiamo guardare il percorso degli altri, ma solo in casa nostra. E a noi serve conquistare punti". Emergenza in difesa, con Mina e Mazzitelli assenti; Folorunsho recupera, mentre Deiola resta in dubbio. La formazione dovrebbe ricalcare lo schema visto contro il Lecce, con possibili alternative tattiche indicate dal tecnico.